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17/09/2021

Inserito da Antonio Calabrese | 0 commenti
Trasporto scolastico e lavoratori senza stipendio, il Consigliere Fioriti replica alla maggioranza: 'se davvero avete a cuore le sorti della città e del suo territorio, meditate seriamente sulla possibilità di lasciare con qualche mese di anticipo'

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mites 170921

IMPOSSIBILE RUBARE IL MESTIERE DI RIGIRATORE DI FRITTATE AD ESPERTI  PROFESSIONISTI CONCLAMATI

 

fioriti carmine 170921Una delle sicure cose che non oso permettermi è “rigirare una frittata” perché  del tutto impossibile superare le  capacità della “maggioranza” in questo campo. Non posso neppure pensare di provarci, tanto è il divario di competenza, esperienza ed agilità.

Quindi tenetevi il primato ed i relativi trofei perché nessuno ha intenzione di contenderveli.

“Tornando a Bomba, era talmente prevedibile il ricorso alla risposta della risposta che avevamo già preparato la risposta alla risposta della risposta, così come pure quella che non mancherà di venire  dopo questa e quell’altra ancora.

L’assegnazione di un appalto come quella del trasporto scolastico, non può prescindere, indipendentemente dalle situazioni giuridiche, da una informazione puntuale dei cittadini. Essi devono avere chiara la situazione all’istante e non possono avere attimi di sconcerto o di confusione perché devono attendere ai propri figli e coniugare le proprie necessità con le loro, ben sapendo cosa fare, in specie per raggiungere la scuola.

Ora, pubblicizzare il buco creato dalla TUNDO nelle Marche, nella convinzione del “mal comune, mezzo gaudio”, ovvero per avallare la vostra azione in “zona Cesarini”, serve a ben poco perché lì il problema si è posto davvero all’improvviso; cosa ben diversa da Noi,  ove le criticità si verificano da circa tre anni e  la stessa Amministrazione è stata costretta  a ricorrere finanche alla  sospensione del servizio, sempre per deficienze o inadempienze.

Quello sul quale si fa finta di non capire e di dirigere l’attenzione altrove per allontanare le responsabilità sta tutto nella “colpa” di non avere risolto il problema molto tempo prima e di aver lasciato nel panico le famiglie il 9 settembre, ritenendo di tranquillizzarle dopo le ore 20.00 del 12 settembre, quando non pochi si erano attrezzati in modo autonomo per il trasporto scolastico” PUNTO

Se durante l’estate ci si fosse predisposti per un cambio di guardia nel trasporto scolastico (c’erano già tutti i motivi per rescindere il contratto), sicuramente non avremmo vissuto 48 ore di paura. E vi sarebbe stato anche lo spazio, addirittura, per farvi i complimenti.

Ma così non è stato ed ora è sicuramente il caso di non allungare il brodo su una deficienza macroscopica e palese che non ammette giustificazioni.

Si poteva fare prima, però, comunque, alla fine il problema è stato risolto”. Questa è la frase che avremmo accettata e voluta sentire già all’indomani della interrogazione. Invece no. Come al solito avete fatto ricorso ai vostri soliti sistemi: attaccare, infangare, deridere, etc. etc. .

Ovvio ed evidenti le reazioni. Ovvio ed evidenti i puntini sulle “i” e sulle esattezze delle date e degli orari nei quali si è svolta la tragicomica in parola.

Con l’occasione, peraltro, si consiglia vivamente di far apporre nelle determine e nelle delibere  le date ed i  nomi di chi  obbligatoriamente deve esprimere il parere, perché “l’atto deve avere  certezza di tutti i requisiti richiesti  che non possono essere oscurati, pena, tra l’altro, la denuncia al garante.

Tanto per dare una idea di quello che è successo per non aver  preso di petto la situazione, si segnalano alcune situazioni occorse durante i tre anni precedenti. Tre anni nei quali, per limitazioni di stipendi e mancati versamenti da parte dell’azienda inadempiente, si sono verificati:

  • Blocchi dei c/c a padri di famiglia;
  • Distacchi di servizi come metano a chi non è riuscito a pagare le bollette non avendo percepito stipendi;
  • Licenziamenti per trovarsi altri lavori più redditizi etc. etc.

Tutte queste criticità non potevano non essere a conoscenza dell’Amministrazione, la quale ha fatto finta di nulla, anzi sembrerebbe – si dice  -  che in più occasioni  vi sarebbe stata una velata “raccomandazione” a non far trapelare  notizie al riguardo  e di non “fermarsi per manifestare” al fine di non interrompere il servizio.

Ecco la frittata girata nel verso giusto è proprio questa: dovevate e potevate intervenire prima. Potevate rispondere tranquillamente ad una interrogazione normale, non eccessiva e né offensiva, senza ricorrere al vostro sport preferito che è quello di cercare di denigrare per nascondere colpe, omissioni e cattiva amministrazione.

Poi, se vogliamo affrontare il discorso in punta di diritto, per quanto riguarda le riassunzioni dei lavoratori,  non è il caso che vi prendiate meriti perché in virtù della “clausola sociale”, di cui all’art. 50 del codice dei contratti,  la nuova ditta ha l’obbligo di riprendersi i lavoratori. 

Quindi lasciate perdere la Buona Amministrazione. Questa è una condizione che non si confà con certe azioni.

Se, poi, davvero avete a cuore le sorti della città e del suo territorio, meditate seriamente sulla possibilità di lasciare con qualche mese di anticipo. Un commissario prefettizio sino alle elezioni potrebbe essere un toccasana per tutti, compreso Voi che, nel caso di una rivincita  ( Dio ce ne scampi), vi trovereste, comunque,  con qualcosa di buono da dove poter ricominciare.

 

 

                                                                                                                                  Carmine Fioriti

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