Sei in: CHIETI -> ECONOMIA
Inserito da Antonio Calabrese
Calcio (Prima Categoria):...
casalincontrada-gruppo_16.jpg
Inserito da Antonio Calabrese
Calcio (Seconda Categoria...
logo san giuseppe di caruscino.jpg
Inserito da Antonio Calabrese
Guardiagrele: intervista ...
donatello di prinzio_6.jpg

25/10/2012

Inserito da Antonio | 0 commenti
Vicenda Sixty, dal Presidente Di Giuseppantonio e dall’Assessore D’Amario solidarietà ai lavoratori: ‘Abbiamo chiesto l’intervento dei Ministri Passera e Fornero, l’Azienda deve dare risposte certe sul futuro del polo produttivo teatino’

Visto 478 volte

COMMENTA

Vicenda Sixty, dal Presidente Di Giuseppantonio e dall’Assessore D’Amario solidarietà ai lavoratori: ‘Abbiamo chiesto l’intervento dei Ministri Passera e Fornero,  l’Azienda deve dare risposte certe sul futuro del polo produttivo teatino’

 

sixty 251012Il Presidente Enrico Di Giuseppantonio e l’Assessore alle politiche del lavoro Daniele D’Amario esprimono solidarietà ai lavoratori della Sixty di Chieti che da ieri pomeriggio stanno occupando l’ingresso della sede aziendale. “Stiamo partecipando da mesi alle diverse fasi di questa travagliata vicenda e condividiamo le preoccupazioni degli oltre 400 lavoratori e delle loro famiglie di fronte ad una prospettiva occupazionale assolutamente incerta – dicono il Presidente Di Giuseppantonio e l’Assessore D’Amario. Il 29 la Provincia sarà ancora a Roma, accanto ai lavoratori, per un nuovo confronto in sede ministeriale, ma crediamo che in questa vertenza i Ministri debbano intervenire di persona. Per questo motivo – aggiungono il Presidente Di Giuseppantonio e l’Assessore D’Amario  – abbiamo scritto al Ministro dello sviluppo economico Corrado Passera e al Ministro del lavoro Elsa Fornero per chiedere loro un intervento diretto. Riteniamo, in questa fase, che al di là delle procedure, i lavoratori, ormai esasperati, abbiano diritto di ricevere risposte certe sul loro futuro occupazionale, senza dover ricorrere a gesti più o meno eclatanti per l’affermazione di un diritto sacrosanto come quello al lavoro. Comprendiamo anche che sul tavolo nazionale sono purtroppo numerose le vertenze aperte ma riteniamo che la Sixty abbia anche l’obbligo morale di dare una risposta certa e definitiva sul piano industriale e sulle prospettive del polo produttivo teatino. Un obbligo che sarà difficile eludere dinanzi ad autorevoli esponenti del Governo Monti”.

torna su


Registrati per inserire un commento.

I campi obbligatori sono contrassegnati con *
Nome
Cognome
Nickname*
Email*
Password*
Ripeti Password*
Invia


Accetto le condizioni sulla privacy (visualizza)


Oppure inserisci nickname e password per accedere


Nickname
Password
Hai dimenticato la password?
Invia