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18/07/2019

Inserito da Antonio Calabrese | 0 commenti
SEVEL, 'la Regione Molise tartassa i lavoratori pendolari', è l'accusa lanciata dalla Uilm Chieti-Pescara

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bcc 180719

La Regione Molise “tartassa” i Lavoratori pendolari.

 

La Regione Molise con una Legge Regionale, la n.4 del 2019, ha aumentato del 40% le tariffe per abbonamenti e biglietti degli autobus, a scapito e sulle spalle di tutti i lavoratori pendolari, che ogni giorno usufruiscono del trasporto pubblico.

Tantissimi sono i lavoratori molisani occupati in Sevel e nelle fabbriche della Val Di Sangro, che con enormi sacrifici affrontano un viaggio di circa 4 ore al giorno per portare a casa uno stipendio, sostenendo l’economia di una regione che non solo non offre opportunità di lavoro, ma si dimostra sorda agli appelli e indifferente alle necessità dei cittadini.

Il trasporto pubblico molisano è stato più volte oggetto di cronache e denunce per i disservizi che i lavoratori quasi quotidianamente devono subire, ma nonostante questo si aumentano i costi.

Esprimiamo ai colleghi del Molise tutta la nostra solidarietà, e siamo pronti a sostenere la Uilm di Termoli per ogni iniziativa sindacale che induca la Regione Molise a rivedere una legge che grava come un macigno sulle spalle dei lavoratori e delle famiglie molisane.

 

Atessa,17 luglio 2019

 

La UILM Chieti Pescara

                                                               

La RSA UILM Sevel

sevel 180719

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